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Il Mostro di Gila distribuito nell'area settentrionale puó raggiungere la misura di circa 50 cm. In cattivitá gli individui adulti alimentati regolarmente possono arrivare ad un peso di circa 1200 gr. I nascituri pesano circa 30 - 40 gr. Invece quelli che vivono in natura raggiungeranno un peso di minor consistenza, perché non hanno la possibilitá d'incamerare abbondanti riserve di grasso. Un serbatoio di grasso é rappresentato dalla coda. Dopo il pasto, questo di allarga di diametro per alcuni giorni. Heloderma distribuiti in areali meridionali sono di stazza più piccola e pesano meno. Per una miglior protezione dorsale, la pelle del Mostro di Gila é corazzata con cerchietti d'ossa calcificate (osteodermi). (Ref.48) LA TESTA* 1) Musculus adductor (chiusura delle ganasce), 2) M. depressor mandibularis (apertura delle ganasce), 3) M. pterygoideus (chiusura delle ganasce). La punta della lingua dell'Heloderma è biforcuta e di colore scuro. É fissata nell'osso ioide ed è estremamente flessibile. La lingua serve, e.g., per trasportare il cibo in gola, bere, deglutire, leccare il contenuto delle uova e per la pulizia esterna della bocca (Ref. 46). Aiuta le narici mentre respira con la bocca chiusa. Il naso non é l'organo che utilizza per rilevare gli odori (Ref. 45). L'oreccho é protetto all'esterno da una membrana. Gli Heloderma hanno un buon udito. Nel raggio di un metro percepisce piccolo rumori al punto di svegliarsi. Il questo frangente accellera l'impulso spalancando gli occhi sul lato del collo. L'occhio ha la papilla rotonda e due palpebre mobili. Riconosce inaspettati oggetti in movimento e reagisce con un grande sibilo. L'Heloderma ha la gola alquanto elastica. É in grado di ingoiare lucertole adulti, ratti di media stazza, giovani conigli e pulcini. La trachea rifornisce i polmoni di aria ed ossigeno. La glottide termina verso la metà della parte inferiore della bocca e sigilla la fine della trachea. L'apre solo quando aspira o espira. (Ref. 45). L'organo di Jacobson é incassato sul tetto della bocca dentro piccole scanalature. L'organo di Jacobson analizza le particelle di odore introdotte dalla punta della lingua. Poi vengono trasferite al cervello per essere analizzate. L'organo di Jacobson ha funzioni analoghe al naso dei mammideri. Queste informazioni sono trasferite al cervello di essere "decifrato". Il Jacobson-Organo funziona simile al naso di mammiferi.
La testa appare massiccia e robusta. Gli osteodermi ("Ossa della pelle") dell'area cervicale sono collegati alle ossa del cranio (Ref. 44) Morso e trattenuta della vittima è supportata dal forte muscolo-adduttore alla fine della mascella. L'Heloderma puó facilmente frantumare la testa di piccoli roditori (osserv. person.) (Ref. 44, 46). Le ghiandole velenifere si trovano da 3 a 4 lobi in entrambi i lati della mandibola. Queste si trasformano in ghiandole salivari Il veleno di ogni lobo arriva alle scanalature dei denti, passando per appositi condotti gengivali (Ref. 39). Il Veleno ha un odore caratteristico. Se ne avverti l'odore stai pur certo che il Mostro é irritato e pronto a mordere. Usa il veleno per difesa e non per immobilizzare la preda (Ref. ). Ogni dente ha forti inclinazioni e termina a punta con evidenti le scanalature longitudinali per iniettare il veleno nella vittima. La base del dente é rotonda, ed é saldamente incassata alla mascella con le scanalature irregolari (pleurodont). Impossibile la distinzione tra incisivi e molari (Ref. 39). Quando rimpiazza il dente, quello nuovo lo trasporta giá sviluppato alla base della mandibola (lingue) (Ref. 39, 41, 42). La base del nuovo dente verrá ricoperta dalla mascella con una nuova sostanza dalla. Come sostituisce un dente , seguiranno a catena altre sostituzioni dei denti 1, 4 e 7. Poi al sucessivo cambio, sostituirá i denti nr. 2, 5, 8 e cosí via. Se un dente esce prematuramente, deve attendere l'ondata sucessiva per il nuovo ripristino. L'Heloderma cambia i denti per tutto il corso della vita (Ref. 46). SQUAME
La pelle dorsale di Heloderma è corazzato con delle ossicine tondeggianti (osteodermi)*. All'inizio l'osteoderma si sviluppa con la punta, prosegue con la base per terminare coi bordi, Nella fase finale la material ossea verrá depositato per tutta la struttura, Gli osteodermi sono costituiti da una fibra che segue la struttura della pelle (cute) (Ref. 48). Gli osteodermi cambiano forma ai margini della pancia: fondendosi in un appiattimento piú ovale sino a scomparire all'interno dello squame ventrale. Lo squame ventrale é appiattito e mostra un profilo sfalsato. La posizione all'entrata del sacco vitellino ("navale") lo si identifica per tutta la sua vita I modelli individuali si sviluppano in dimensioni e forme diverse nelle aree dorsali e ventrali, dal marrone-nero al giallo e rosa. Le aree dorsali e ventrali di dimensioni e forme diverse di marrone-nero e rosa al giallo sono sviluppati per formare i modelli individuali. Gli anelli della coda hanno la stessa alternanza di colori (vedi: patterns). Da modello e colorazione non si puó individuare il sesso di un esemplare. Questo vale altresí per la scalatura nella regione cloacale. Di norma le femmine fanno la muta pre-parto nella regione cloacale prima della deposizione delle uova. Poi a seguire verrá pancia e parte inferiore della coda. Di solito lo squame cloacale si stacca in un pezzo solo. *) Alcuni Coccodrilli e Scinchi, sono muniti altresí di Osteodermi ARTIL'Heloderma ha zampe anteriori muscolosissime e le dita sono munite di artigli affilate e ferree. Ció permette loro di scavare per la ricerca di prede (uova, ratti, conigli etc.) e per scalare facilmente alberi o cespugli. La coda misura circa un quarto della lunghezza totale. Di solito é assottiglia uniformemente con la punta acuminata. Si verificano altresí dei casi spontanei, con la coda tonda e tozza sino in fondo,. Se accidentalmente perde la coda, questa non gli ricrescerá mai piú (Ref. 45). ORGANI INTERNI
Il cuore di una lucertola è dotato di due atri, due arterie ed un ventricolo (univentricolare). L'aorta di destra e sinistra si combinano per formare l'aorta dorsale. Il vaine addominale scorre al di fuori della cava addominale (linea alba) (Ref. 45). I polmoni dei Rettili di maggiore biogenesi sono separate dalla caverna addominale da un setto (non diaframma). Sono intensamente alloggiati e fortemente espandibili. Ciò contribuisce ad aumentare il contributo d'aria ed a ridurre la loro frequenza respiratoria (Ref. 46). Utilizza la capacitá d'incamerare molta aria nei polmoni, per poi dilatare le dimensioni del corpo e spaventare potenziali nemici o rivali. Ad esempio, se un Mostro di Gila difende la preda per gelosia perché sorpreso oppure si sente minacciato da un rivale (combattimento!) o quando la femmina rifiuta il corteggiamento del maschio, emetterá un impressionante rumore. Dal primo forte sibilo, ne potrebbe seguire un altro simile, intercalato da altri rumori ad intervalli ritmici. Tutto ció é molto frequente tra di loro (osservazione personale). Sopravvive a periodi di dura carestia, ad esempio l'ibernazione, perché ha depositi naturali per riserve energetiche, l'Heloderma immagazzina i grassi in zona reni o nella coda (Ref. 46). I reni s sono vicino alla cloaca Non ha piramidi o pelvi ai reni o il ciclo di Henle, che consentirebbe al sistema di riassorbire l'acqua. L'azoto viene eliminato come acido urico solubile non come urea, come osmotico scarso e quasi neutrale. Piccole quantitá d'acqua possono essere riassorbite dalla vescica. Per consultare funzione o posizione degli organi sessuali, guarda il capitolo reproduzione.
SVILUPPO dell'EMBRIONE - COVA
Quando un ovocita viene fecondato dall'Heloderma, entro 6 settimane si svilupperá attorno ad esso un guscio d'uovo morbido. Con la speratura subito dopo la deposizione, si rilevano le uova col blastoderma. Il blastoderma inizia a muoversi liberamente dentro l'uovo, 12 ore dopo la deposizione. Spostandosi verso la parete superiore della calotte (osservazione personale). L'embrione galleggia al di sopra del sacco vitellino attaccandosi al muro superior del guscio d'uovo adesso permeato d'ossigeno. Girare l'uovo ora distruggerebbe l'embrione in crescita – come accade coi serpenti ovipari. In questo momento il tuorlo d'uovo distrugge l'embrione in crescita - come nei serpenti ovipari (Ref. 45, 50). D'ora in poi si sviluppa una rete differenziata di vene per rifornire l'embrione di ció che gli necessita. Occorrono 5 mesi per crescere un embrione a circa 27 gradi. Il chiara d'uovo è sorgente di proteine e di sali minerali. Il tuorlo scende sul fondo d'uovo trattenuto dal sacco vitellino. Prima che il cucciolo lasci l'uovo, il sacco collegato al fegato si deve retrarre totalmente. Di modo che il tuorlo sia usato come primo pasto. Alla fine quando l'uovo si svilupperá, spunterá un dente superiore in bocca della schiusa (praemaxilla). Quel dente gli consentirá di uscire dal guscio incidendo l'uovo. Costí é un dente vero e proprio, che perderá subito dopo la schiusa (Ref. 43, 46). PROBLEMATICHE D'INCUBAZIONE – DEFORMAZIONI
Le foto mostrano le dimensioni imponenti di sacchi di tuorlo carrello sia retratto nell'addome. Gli esempi mostrano la combinazione della membrana sclerotica, contenente il sacco vitellino e tuorlo non retrattile. Sarebbe pronto a schiudersi, qualora fosse in condizione di cambiare posizione all'interno dell'uovo. Il dente-uovo non puó svolgere il suo ruolo. Il sacco vitellino non é più flessibile, quindi impossibilitato a gonfiare i polmoni.
Se un Heloderma non si schiude dopo 48 ore allora lo si deve rimuovere accuratamente dall'uovo. Sovente si presenta il problema con la retrazione del sacco vitellino. Cosí facendo potremo salvare la vita al nascituro. Bisogna ricondurre al largo il sacco vitellino non retratto usando dei fili interdentati oppure un analogo materiale. Si taglia la parte esterna con delle forbici. Dopo 3 o 4 settimane il sacco divenuto necrotico, cadrá assieme al filo. AVVERTIMENTO Non collocate MAI del materiale metallico nel sacco vitellino dell'addome – provoca il subentrare di complicazioni infettive sino alla morte! ESEMPI DI MALATTIE
Ringraziamenti a: Sig. Henry Brames, vet. M.D, per aver effettuato l'autopsia su vari esemplari di Heloderma suspectum e per avermi dato delle sue fotografie. Sig. Jens Sievert per l'assistenza e nel consigliarmi la Bibliografia Anatomica. Sig. Bernd Eidenmüller per avermi concesso dei cadaveri adulti di Heloderma suspectum. |